Lo statuto

Scopo dell’Associazione

STATUTO

Denominazione – Sede ARTICOLO 1

E’ costituita l’Associazione “GEA”

ARTICOLO 2

L’Associazione ha sede in Sondrio, Via Piazzi n. 47.

ARTICOLO 3

L’Associazione è senza finalità di lucro, apolitica, non confessionale e garantisce le pari opportunità fra uomo e donna; L’Associazione ha come scopo principale:

– la formazione e l’aggiornamento di insegnanti, educatori, personale sanitario e sociale; – proporre percorsi formativi ed interventi a sostegno delle famiglie; – proporre laboratori e/o percorsi didattici strutturati alle scuole; – organizzare e gestiore scuole: asilo nido, materna, elementare, media, superiore; – organizzare percorsi guidati e laboratori per promuovere una nuova cultura della “Terra”; – organizzare attività di counseling all’interno delle strutture sanitarie, sociali, istituzionali e private; – la ricerca, lo studio, l’applicazione, la diffusione della Psicosintesi Educativa; – la diffusione della Psicosintesi anche partecipando e/o organizzando spettacoli, rassegna, convegni, congressi, seminari; – dare impulso a iniziative nell’ambito della Psicosintesi; – proporre ed organizzare attività culturali ed educative aventi come destinatari, anche minori. A titolo esemplificativo e non tassativo: percorsi creativi, laboratori teatrali e musicali, circolo ricreativi e di lettura, organizzazione di eventi culturali in genere; – organizzare sportelli di ascolto e consulenza aventi come destinatari genitori, famiglie, adolescenti e bambini; – attuare scambi culturali con Associazioni e professionisti che operano nel mondo dell’educazione e della crescita personale; – avanzare proposte agli Enti Pubblici per promuovere e realizzare la divulgazione e l’applicazione della psicosintesi Educativa e del counseling psicosintetico; – promuovere la propria crescita attraverso pubblicazioni di vario genere; – curare l’edizione di pubblicazioni inerenti l’attività e gli interessi culturali e scientifici dell’Associazione; – avanzare proposte agli Enti Pubblici per promuovere e realizzare la divulgazione e l’applicazione della Psicosintesi Educativa e del counseling psicosintetico; – organizzare e promuovere la qualificazione e l’aggiornamento professionale dei suoi soci.

L’Associazione non eserciterà le attività commerciali di cui all’art. 4, comma 5 del DPR 26 ottobre 1972 n. 633 e all’art. 111 comma 4 del DPR 22 dicembre 1986 n. 917.

L’Associazione non persegue alcuna finalità di lucro, con il vincolo tassativo che gli eventuali utili di gestione saranno esclusivamente reinvestiti in opere e attività volte a perseguire la finalità dell’Associazione. Verranno, pertanto, destinati a totale vantaggio della diffusione delle tecniche di apprendimento proprie della Psicosintesi Educativa, con la precisazione che la Psicosintesi non costituisce né rappresenta una terapia medica, una religione, una forma di medicina tradizionale o alternativa e non ne costituisce un loro presupposto.

La Psicosintesi è, infatti, una concezione dinamica della vita psichica, è un insieme di metodi e di azione psicologica volti a favorire e promuovere l’integrazione e l’armonia della personalità umana. (Dott. Roberto Assagioli) Educare è per noi “e-duco”, tirar fuori l’uomo nuovo secondo la concezione del filosofo Socrate.

Centri

Centri ARTICOLO 4

L’attività dell’Associazione si può articolare in Centri da considerarsi esclusivamente emanazione dell’Associazione che, essendo un unico soggetto, non è frazionabile: – la gestione finanziaria è unica anche se si articola in vari Centri; – ogni Centro è formato da associati che si sono iscritti in quel Centro ed è gestito da un direttore che nomina, se ritiene opportuno e scegliendoli tra i soci dell’Associazione, i suoi collaboratori; – il Direttore viene nominato dal Consiglio Direttivo e deve fare riferimento, nonché rendere conto, al Direttivo stesso; – il Direttore ha la facoltà di scegliere i professionisti che opereranno, a qualsiasi titolo, presso il Centro; il Consiglio Direttivo formalizza l’incarico con il professionista scelto ed ha la facoltà di porre il veto su detto incarico;

Soci

Soci ARTICOLO 5

Si possono associare tutti coloro che condividono e/o partecipano alle finalità dell’Associazione e che condividono la pratica della Psicosintesi. Per le attività dell’Associazione rivolte ai minori di 18 anni, si deve associare uno dei genitori o chi ne fa le veci. Chi desidera associarsi deve presentare istanza scritta al Presidente dell’Associazione . Tale istanza deve contenere i dati anagrafici e l’accettazione dello Statuto Sociale. Il Consiglio Direttivo decide in merito all’ammissione. I soci si distinguono nelle seguenti categorie: SOCI FONDATORI: coloro che hanno contribuito alla costituzione dell’Associazione. SOCI ORDINARI: coloro che intendono partecipare attivamente all’attività dell’Associazione. SOCI SOSTENITORI: coloro che sostengono e favoriscono l’attività dell’Associazione. SOCI ONORARI: coloro che vengono nominati dall’Assemblea dei soci o dal Consiglio Direttivo per speciali benemerenze nei confronti dell’Associazione; la loro partecipazione si intende tacitamente rinnovata anche negli anni successivi, sino a quando non intervenga una diversa delibera del Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 6

Tutti i soci hanno come punto di riferimento la sede dell’Associazione. Tutti i soci hanno diritto di voto e di eleggibilità alle cariche sociali; il voto può essere agito dall’esercizio successivo a quello dell’iscrizione. I soci hanno diritto di intervento nelle assemblee. L’associato uscente ha diritto di voto sino alla fine dell’esercizio in corso.

ARTICOLO 7

La qualifica di socio  si perde: – PER DIMISSIONI: queste devono essere presentate al Consiglio Direttivo con lettera entro il 31 ottobre di ogni anno; trascorso tale periodo, il socio è tenuto a versare la quota di associazione fissata per l’anno successivo; – PER ESCLUSIONE: viene deliberata dal Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità con i requisiti richiesti e precisati nel precedente articolo 5; – PER MOROSITA’: viene deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti dell’associato che non ha pagato la quota associativa entro il 30 novembre dell’anno al quale la quota é riferita; – PER MORTE.

Esercizio Sociale

ARTICOLO 8

L’anno sociale e l’esercizio finanziario hanno inizio il primo gennaio e terminano il 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile dell’esercizio successivo, deve essere convocata l’Assemblea dei Soci per l’approvazione del bilancio.

Assemblea

ARTICOLO 9

L’Assemblea straordinaria viene convocata su deliberazione del Consiglio Direttivo. La convocazione dell’assemblea dei Soci, sia ordinaria che straordinaria, deve sempre avvenire con avviso scritto almeno trenta giorni pria della data stabilita, precisando l’ordine del giorno. Con lo stesso avviso può essere convocata contemporaneamente anche l’assemblea in seconda convocazione. La seconda convocazione può essere fissata nello stesso giorno della prima.

ARTICOLO 9bis

Per ogni esercizio è predisposto un bilancio depositato presso la sede nei 15 (quindici) giorni che precedono l’assemblea convocata per l’approvazione e resta a disposizione dei soci. Possono prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie con diritto di voto, i soci che siano in regola con il pagamento della quota associativa annua e con i limiti previsti dagli artt. 5 e 6. Le assemblee sia straordinarie che ordinarie sono validamente costituite in prima convocazione quando sono presenti o rappresentati almeno la metà dei soci aventi diritto al voto. In seconda convocazione l’assemblea é regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti. I soci possono farsi rappresentate da altri soci (ciascuno non potrà rappresentare più di dieci soci assenti) anche se componenti il Consiglio Direttivo, salvo nelle assemblee per l’approvazione del bilancio e nelle assemblee che deliberano in merito a responsabilità dei membri del Consiglio Direttivo. Spetta al Presidente constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento in assemblea.

ARTICOLO 10

Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o da chi ne fa le veci, ed uno dei soci presenti è chiamato a fungere da segretario dell’assemblea. L’assemblea si riunisce almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio. Il Presidente, ove lo ritenga opportuno, nomina due scrutatori.

ARTICOLO 11

Le deliberazioni dell’assemblea sia in prima che in seconda convocazione sono prese a maggioranza di voti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i membri del Consiglio Direttivo non hanno diritto di voto. Per modificare l’atto costitutivo o lo Statuto occorre, sia in prima che in seconda convocazione, la presenza di almeno due terzi degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre la presenza e il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci. Tutti gli atti e i registri dell’Associazione sono pubblici.

Organi dell’Associazione

ARTICOLO 12

Sono organi dell’associazione: – l’Assemblea dei Soci; – Il Consiglio Direttivo; – Il Presidente; – Il Vice Presidente; – Il Segretario; – Il Tesoriere.

L’Assemblea dei Soci

ARTICOLO 12 bis

L’Assemblea dei Soci é composta da tutti i soci che hanno diritto di voto ai sensi degli artt. 5 e 6 del presente Statuto. Compiti dell’Assemblea dei Soci sono: – nominare il Consiglio Direttivo; – approvare il bilancio; – deliberare in merito a responsabilità degli organi dell’Associazione; – deliberare in merito all’esclusione dei soci, proposta dal Consiglio Direttivo; – deliberare su argomenti proposti dal Consiglio Direttivo; – deliberare modifiche dello Statuto.

Consiglio Direttivo

ARTICOLO 12ter

L’Associazione è retta da un Consiglio Direttivo composto da tre a sette consiglieri di cui tre quarti scelti tra gli associati fondatori. Essi sono nominati la prima volta con l’Atto Costitutivo; in seguito dall’assemblea con votazione a scrutinio segreto o in modo palese. I consiglieri a loro volta nominano, nel loro ambito il Presidente ed eventualmente il vicepresidente, un segretario ed un tesoriere. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni, al termine dei quali decadono anche quei componenti che fossero entrati successivamente in carica per sostituzione (in caso di dimissioni, decadenza o morte) di altri cessati o per qualsiasi altra ragione. Tutti i componenti sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo è formato da almeno un Presidente, un Segretario e un Tesoriere. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente qualora un terzo dei consiglieri ne faccia richiesta. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide quando alle riunioni sono presenti la metà più uno dei componenti, uno dei quali deve essere il Presidente. Nel caso in cui il Consiglio Direttivo fosse formato da un numero pari di associati, il Presidente avrà diritto a due voti .

ARTICOLO 13

Sono compiti del Consiglio Direttivo: – discutere ed approvare i programmi di attività dell’Associazione in linea con le direttive dell’Assemblea degli associati e ne cura la realizzazione, assumendo tutte le iniziative e decisioni che ritiene necessarie ed opportune; – decidere l’apertura o la chiusura di Centri – svolgere le attività amministrative ed organizzative; – nominare i docenti, i professionisti, i collaboratori e qualunque altra istituzione sia necessaria all’adempimento delle funzioni dell’Associazione; – organizzare e approvare corsi didattici; – proporre attività – stipulare accordi con altre associazioni, società, scuole e università italiane ed estere purché rientrino nelle finalità dell’Associazione; – stipulare contratti per l’acquisto e/o locazioni di beni mobili ed immobili destinati esclusivamente al raggiungimento dell’oggetto sociale; – nominare e revocare i direttori dei Centri e supervisionarne l’attività; – stabilire l’importo delle quote associative e il costo dei corsi, dei percorsi e dei seminari e di ogni attività organizzata dall’Associazione ; – stabilire le date e convocare la assemblee ordinarie degli associati da indire almeno una volta l’anno, nonché le assemblee straordinarie, ogni qualvolta lo reputi necessario o sia richiesto da almeno un quarto degli associati con le modalità di cui all’art. 8; – stabilire le norme di utilizzo della sede sociale, i regolamenti interni, per l’uso degli impianti; – dare esecuzione di quanto deliberato dall’Assemblea dei Soci; – redigere i rendiconti consuntivi e preventivi da sottoporre all’assemblea, secondo le proposte e le indicazioni fornite dal Presidente; – decidere sull’ammissione nonché sull’esclusione dei soci.

ARTICOLO 13bis

I membri del Consiglio Direttivo che per tre volte consecutive non partecipasse alle riunioni senza giustificato motivo, decade dalla carica ed in tal caso verrà sostituito da chi tra gli esclusi nell’ultima votazione per le nomine abbia riportato maggior numero di voti. Analogo procedimento verrà seguito anche in occasione di eventuale uscita dal Consiglio Direttivo per altri motivi. Nel caso di decadenza o di cessazione del Presidente, il Consiglio Direttivo, sempre quando continui nel suo mandato, una volta ricompletato, procederà alla nomina del nuovo Presidente in base alle modalità stabilite dall’art. 12ter.

Il presidente

ARTICOLO 14

Il Presidente, ed in caso di suo impedimento il vicepresidente, hanno la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio, hanno tutti i poteri di ordinaria amministrazione senza limiti ed eccezioni. Essi regolano, intrattengono, perfezionano e sottoscrivono i rapporti, anche contrattuali, secondo le delibere del Consiglio Direttivo. Il Presidente risponde in proprio delle eventuali spese straordinarie sostenute ma non preventivate in bilancio, a meno che esse non vengano poi ratificate dal Consiglio Direttivo. Per eventuali obbligazioni sociali, arbitrariamente assunte, risponde personalmente chi ha agito per conto dell’Associazione.

Delega dei poteri ed altre cariche

ARTICOLO 15

L’assunzione, la determinazione delle attribuzioni e dei compensi, nonché il licenziamento del personale sono di competenza del Consiglio Direttivo che potrà delegare ad uno o più dei suoi componenti, in tutto o in parte, i suoi poteri. Il vicepresidente coadiuva il Presidente nelle sue funzioni e lo sostituisce in caso di sua assenza. Il segretario ha il compito di tenere la documentazione dell’Associazione svolgendo le mansioni inerenti la segreteria, viene nominato dal Consiglio Direttivo tra i propri componenti. Il tesoriere viene eletto tra i componenti del Consiglio Direttivo, cura la riscossione delle entrate ed il pagamento delle spese, la tenuta del libro cassa e di tutti i documenti che specificatamente riguardano il servizio affidatogli. I direttori dei centri, così come per il Presidente, il vicepresidente, il segretario e il tesoriere, avranno diritto al rimborso delle spese sostenute per l’esercizio delle loro funzioni a favore dell’Associazione.

Entrate dell’Associazione

ARTICOLO 16

Le entrate dell’Associazione sono costituite: – dalle quote associative e dalle tasse di ammissione; – dalle quote di frequenza ai corsi; – da lasciti testamentari e donazioni; – da eventuali elargizioni, contributi ed erogazioni; – dall’attività finanziaria derivante dall’organizzazione di manifestazioni; – da tutte le altre entrate che provengono dall’attività dell’Associazione.

Patrimonio dell’Associazione

ARTICOLO 17

Il patrimonio dell’Associazione è costituito: – da eventuali avanzi dei bilanci accantonati a fondo riserva; – dagli eventuali beni mobili ed immobili pervenuti o appartenenti all’Associazione stessa. I fondi sono depositati presso l’istituto di credito scelto dal Consigli Direttivo. Il Presidente, il vicepresidente ed il tesoriere depositeranno le loro firme presso l’Istituto di Credito scelto per poter effettuare le operazioni.

Durata del’Associazione

ARTICOLO 18

La durata dell’Associazione è illimitata ma potrà essere sciolta in qualsiasi momento su deliberazione dell’Assemblea degli associati con la maggioranza e le modalità previste dall’art.9 del presente statuto. In caso di scioglimento tutte le attività che eventualmente rimanessero, dopo aver provveduto all’estinzione dei debiti, dovranno essere versate ad altre organizzazioni non lucrative o a fini di pubblica utilità.

Disposizioni varie

ARTICOLO 19

L’Associazione non assume responsabilità per eventuali danni che gli associati dovessero subire nell’utilizzo dei locali dove si svolgono le attività, o nello svolgimento delle attività ovunque si tengano, fermo restando la responsabilità del singolo socio che in qualsiasi modo arreca danno a terzi durante lo svolgimento delle attività organizzate dall’Associazione o nell’utilizzo dei locali dove si svolgono le medesime attività.

Clausola arbitrale

ARTICOLO 20

L’associato può ricorrere alla sua esclusione da socio chiedendo il reinserimento alla prima assemblea convocata dopo l’esclusione. Gli associati si impegnano a non ricorrere all’Autorità Giudiziaria ordinaria per le loro questioni con l’Associazione. Tutte le controversie che dovessero insorgere tra gli associati, tra gli stessi e l’Associazione nascenti dal presente statuto o a esso inerenti, fatta eccezione per le controversie aventi per oggetto l’utilizzazione del marchio dell’Associazione, saranno deferite ad un collegio arbitrale irrituale e composto da arbitri nominati da ciascuna delle parti in controversia. La parte che vorrà promuovere l’arbitrato comunicherà all’altra, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, il nome del proprio arbitro. L’altra parte, entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione, comunicherà a sua volta con le modalità di cui sopra, il nome dell’arbitro da lei scelto. Gli arbitri si riuniranno nella sede dell’Associazione e redigeranno il testo di un accordo che si sostituirà alla volontà delle parti e sarà per esse vincolante. Tale accordo dovrà essere redatto entro 90 giorni. Il Collegio arbitrale emetterà le proprie determinazioni senza formalità di procedura ma nel rispetto del principio contraddittorio.

ARTICOLO 21

Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto, si rinvia alle norme di legge in materia.