homepage contatti l'associazione la psicosintesilo statuto lo staff
PERCORSI FORMATIVI
Programma
LABORATORI NELLE SCUOLE
Laboratori per ragazzi
Laboratori per docenti
Laboratori per genitori
SEMINARI
2010
2009-2010
CONFERENZE
2009-2010
MEDITAZIONE
2008-2009
CENTRO SHAKTI
ARCHIVIO
2006
2007
2008
LA NUOVA SCUOLA DI COUNSELING
Nuovo Programma e Sito
LINK
LA PSICOSINTESI
La Psicosintesi di Roberto Assagioli

Roberto Assagioli è nato a Venezia il 27 febbraio 1888 ed è morto a Capolona il 23 agosto 1974. Laureatosi in medicina nel 1910 a Firenze, con la prima tesi in medicina sulle teorie freudiane, consegue la specializzazione in psichiatria e si dedica all'esercizio della professione e agli studi di psicologia, pedagogia, filosofia.

Uomo di vasta e variegata cultura, personalità poliedrica, Assagioli diviene allievo di Freud dal quale poi si allontana per dedicarsi allo studio della scienza dell'uomo nella sua accezione più vasta ed inclusiva. Da una intuizione iniziale, attraverso ricerche e sperimentazioni, sviluppa una concezione tridimensionale della psiche in cui il fenomeno bio-psico-spirituale dell'uomo viene valorizzato in tutti i suoi aspetti e a tale concezione da il nome di Psicosintesi.

La Psicosintesi come la parola stessa indica rappresenta una sintesi delle diverse psicologie e si esprime infatti attraverso diversi linguaggi psicologici.

L'esigenza di Assagioli è stata quella di coniugare, unire, armonizzare, comporre per dar vita a qualcosa di nuovo, di creare in una parola, una sintesi dei diversi approcci psicologici. Sintesi, quindi, non come semplice somma delle proprietà dei singoli elementi così come scrive nel suo libro Per l'armonia della vita ma unione di più elementi in una realtà superiore che li comprende. L'attenzione costante di Assagioli verso il fenomeno della sintesi implicava considerare sistemi diversi di idee e di approcci, non come alternative complete, ma ciascuno con qualche aspetto di verità, potenzialmente sintetizzabile o integrabile secondo le varie realtà e bisogni della persona.

E quindi, seguendo le formulazioni di Maslow sulle varie forze della psicologia occidentale, si possono trovare integrazioni significative della Psicosintesi nella prima forza della psicologia quella del comportamentismo e del behaviorismo di Skinner, Pavlov , nella seconda forza quella della psicologia del profondo di Freud e Jung; nella terza forza della psicologia, quella umanistico esistenziale, la Psicosintesi rientra perfettamente: Assagioli collabora in particolar modo con Maslow e Jung, Adler, Rogers, Rollo May, Viktor Frankl.

Una ampia bibliografia di autori umanistici si trova nel testo di Assagioli: Principi e Metodi della Psicosintesi Terapeutica.

Per quanto riguarda la quarta forza, quella della psicologia transpersonale tra i cui esponenti maggiori abbiamo Maslow, Wilber e Boggio Gilot, Assagioli ne è addirittura un precursore fin dagli anni venti.

La terza forza, quella della psicologia umanistico-esistenziale è indubbiamente quella alla quale la Psicosintesi si collega accentuandone il carattere di irriducibilità di ogni soggetto, le cui motivazioni all'azione sono promosse dal bisogno di esplorazione, di creatività, di espressione della propria identità e soprattutto di auto-realizzazione attraverso la conoscenza di se stessi, dei propri talenti e delle proprie potenzialità.

La Psicosintesi è una prassi psicologica basata su una concezione integrale dell'uomo e su una visione dinamica della vita psichica. Si propone, pertanto, come una psicologia che collabora con l'intrinseco naturale processo di sviluppo dell'uomo, promuovendo, armonizzando e programmando l'integrazione della personalità e favorendo il contatto con i livelli superiori della vita psichica.

ingrandisci
L'obiettivo

L'obiettivo di base è quello di condurre l'individuo alla scoperta di più ampi significati esistenziali attraverso un processo di auto-ricreazione e auto-formazione continua.

La peculiarità del modello concettuale e operativo nella Psicosintesi è espressa graficamente in due diagrammi: un ovoide e una stella. L'ovoide, che Assagioli considera immagine dell'anatomia della psiche, descrive i livelli e le parti dello psichismo umano. Le linee sono tutte tratteggiate, poiché le parti devono essere "distinte ma non divise". La mancanza di distinzione, infatti, non ne permette il corretto uso: l'uomo dovrebbe essere educato a percepire la provenienza delle sue istanze psichiche, per conoscerle, comprenderle, accettarle e trasformarle.

La stella, rappresenta quella che Assagioli definisce la fisiologia della psiche. Essa descrive l'operatività dell'io personale, centro unificatore di elementi vari ed eterogenei. L'azione dell'io avviene attraverso l'uso di sensazioni, impulsi, emozioni, pensieri, immagini ed intuizioni che, conosciuti come funzioni, possono essere usati in modo armonico per costruire creativamente il futuro personale e di relazione. In questo modo si evita di subire deterministicamente e riprodurre meccanicamente il passato.

La pluralità di elementi, usualmente percepita come diversità, può essere dunque vissuta attraverso l'armonizzazione delle funzioni come unità e trarre senso e significato dalla sua stessa più profonda identità, riconosciuta ed espressa.

Primo viaggio è quello interiore: relazione intima come sentiero evolutivo della coscienza o, in altri termini, come esplorazione di un territorio ignoto che la creatività e la vitalità ci permette di realizzare con consapevolezza Allenamento di se stessi non dovrebbe mai finire. Noi siamo un sistema aperto; ogni fine o termine è solo un traguardo temporaneo.

Definita da Assagioli come un "principio", la sintesi fa la sua comparsa nella realtà attraverso manifestazioni continue. Ogni cosmo, dal micro al macro, parla di sintesi: quella naturale, fisica, animale, vegetale, spirituale, sociale e quella psichica.
La sintesi funge da "catalizzatore", da magnete: la sua funzione è quella di armonizzare, unire, accogliere tutte le piccole parti degli immensi universi, per definire nuove forme. Si tratta di un sottile equilibrio, capace di dare vita all'origine della vita stessa. La fisica ci insegna che nel caos primordiale, un delicato equilibrio di forze, fa nascere il primo elemento che costituisce l'universo : l'atomo.
Ed è stupefacente rilevare che, nell'assoluto disordine, tre particelle subnucleari , vaganti senza meta, ma probabilmente attratte dalla stessa forza, creino una relazione che non solo da vita all'atomo ma ad una serie di straordinarie alchimie. La legge di attrazione universale favorisce la sintesi in qualsiasi processo dinamico permettendo il passaggio alla sintropia.

Il principio della sintesi sembra rispondere così perfettamente e in modo organizzato alla tensione evolutiva presente in ogni universo e in ogni essere vivente. sintesi così intesa da Assagioli mi ricorda i famosi versi del poeta William Blake:

"Vedi il mondo in un granello di sabbia,
e il cielo in un fiore di campo;
avrai l'infinito nel palmo della mano,
e l'eternità in un solo attimo".

ingrandisci
COMPRENDERE GLI ALTRI

Lezione di Roberto Assagioli - Se cerchiamo di scoprire quali sono le cause dei conflitti e degli antagonismi che creano tanti problemi e sofferenze negli individui e nei gruppi scopriamo che una delle cause principali è la mancanza di comprensione. 

| Associazione Gea Psicosintesi | Via Piazzi 47, Sondrio, SO, 23100 | tel. e fax . | email noicisiamo@geapsicosintesi.it | p. iva: 00755580149 | site by altroverso | admin |